Suonare uno strumento

Imparare a suonare uno strumento può portarti alla pazzia o può essere un grande aiuto al tuo sviluppo. Dipende da chi è l’insegnante e qual’è lo scopo che vuoi raggiungere.

Siamo tutti cresciuti con l’idea che la musica sia una materia complessa a cui si può accedere solo dopo anni di studio e in presenza di doti speciali.

Questo è sicuramente vero per chi vuole diventare un professionista. Ma esiste un’altra strada: studiare musica per il proprio benessere.

Proviamo a capire come si fa:

1 Comporre musica: suonare uno strumento vuol dire esercizio tecnico ed esecuzione di brani scritti da altri: c’è pochissimo spazio per l’espressione del singolo musicista. Ma se la musica serve per esprimere emozioni, la composizione e l’improvvisazione devono assumere un ruolo principale.

2 Tecnica: gli strumenti più complessi richiedono l’acquisizione della tecnica di base per le dita, il fiato o la voce. Perfezionare la tecnica è un cammino infinito, per i musicisti. Chi non vuole fare concerti potrà affinare solo la tecnica utile al proprio scopo: suonare la rabbia richiede velocità, mentre l’introspezione ha bisogno di sensibilità; e così via.

3 Libertà d’espressione: troviamo il gusto di suonare il brano che ci piace, come ci piace, prendendoci anche la libertà di cambiare lo spartito o suonarne solo una parte.

4 I generi musicali: aboliamo le barriere fra i generi musicali e avviciniamoci alla musica che ci piace e di cui abbiamo bisogno per arricchire il nostro spirito.

5 il tempo: per diventare un professionista è necessario dedicare molte ore, ogni giorno, allo studio dello strumento. Ma se il tuo obiettivo è di stare bene, dedicherai il tempo che hai a disposizione e che senti essere ottimale; senza ansie.

Io ho studiato pianoforte e composizione; posso assicurarti che un semplice musicista non è in grado di aiutarti in questo modo. Questa è la musicoterapia e questo è il lavoro del musicoterapista: scegliere l’approccio più adatto per giungere al benessere per la singola persona.

Spero di essere stato d’aiuto. Se vuoi altri suggerimenti, segui la pagina facebook o il canale youtube di Spazio Musicoterapia.

A presto

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